giovedì 7 agosto 2014

Il Civitavecchia parte dall’Uliveto


CALCIO. Questa mattina prima sgambata per la squadra nerazzurra. Allenamento spostato al parco per approfittare del maggior fresco. Alla corte di mister Insogna arriva in prova il ‘97 Bachir, in attesa dei colpi grossi di fine mercato.



ALLENAMENTO CIVITAVECCHIA CALCIOdi RICCARDO VALENTINI   
E’ partita questa mattina la stagione 2014/15 del Civitavecchia Calcio. Agli ordini di mister Ottavio Insogna tanti giovani, in attesa dei colpi di mercato che dovrebbero arrivare nel prossimo periodo. Il nuovo tecnico nerazzurro ha preferito spostare l’allenamento mattutino all’Uliveto con una decisione last minute, per evitare il caldo torrido che c’era al Tamagnini e per sfruttare il fresco ed alberato parco nel centro della città. Tanti i curiosi che hanno gettato un occhio sulla truppa nerazzurra che comunque non si è fatta distrarre ed ha lavorato alacremente, in particolar modo sul fondo per mettere benzina preziosa in corpo in vista del dispendioso campionato di Eccellenza.

A fare il punto sul mercato ci ha pensato il direttore sportivo Marcello Smacchia, presente durante gli allenamenti della squadra. «Questo probabilmente sarà un anno di transizione - afferma il dirigente - basti pensare che l’iscrizione in Eccellenza l’abbiamo dovuta pagare 61mila euro invece dei 9mila previsti da regolamento, viste le vertenze passate in giudicato come quelle di Staffa e Mencio ed altri arretrati burocratici che si dovevano alla LND. Il nostro budget risente quindi pesantemente dei problemi ereditati dal passato ma questa proprietà sta lavorando bene ed in maniera lungimirante per il futuro. In questa stagione i nostri validi giovani avranno occasioni preziose per mettersi in mostra e dimostrare di avere attaccamento alla maglia». In entrata intanto si registra il movimento di un altro giovane, classe 1997: si tratta del senegalese (ma con passaporto italiano) Mane Mouhamadou Bachir. «I giovani buoni si accasano ben presto - continua Smacchia - mentre per i calciatori esperti preferiamo attendere qualche giorno in più. Vista la riforma della serie C che ha visto drasticamente ridursi il numero delle squadre, tanti calciatori validi rimarranno senza team. Non vogliamo avere fretta e siglare accordi troppo onerosi per le nostre casse, preferiamo rimanere in finestra a guardare per poi cogliere al volo l’occasione giusta quando questa si presenterà». (fonte Civonline.it)

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